Il Maestro d’Armi

IMG_2018Giovanni Rapisardi, Maestro di Scherma

Giovanni Rapisardi è nato a Padova il 29 settembre 1971, da famiglia di editori. Nel 1977, ad appena sei anni, inizia a tirare di scherma (fioretto e sciabola) sotto la guida del Maestro Guido Comini, per poi continuare con il figlio Giuseppe (Pino) Comini, già campione mondiale di sciabola, fino ai primi anni ’90, quando inizia la sua attività come ricercatore nell’ambito della scherma storica.

È laureato in Giurisprudenza e Master universitario in diritto internazionale (è stato docente a contratto presso l’Università degli Studi di Padova) ed è stato uno dei primi ricercatori a conseguire il diploma di Maestro di Scherma Storica presso l’Accademia Nazionale di Scherma di Napoli (1999); si è diplomato altresì Maestro di Scherma olimpica presso la medesima Accademia, nella stessa sessione d’esame degli amici e colleghi Marco Arpino, campione del mondo di fioretto e già direttore della Scuola dello Sport del CONI e Mauro Numa, pluricampione mondiale e olimpico di fioretto.

Dal 2000 è costantemente membro di commissione dell’Accademia Nazionale per gli esami di scherma storica. Collabora costantemente con la Federazione Italiana Scherma ed è l’autore ed estensore della Normativa per la Scherma Storica, prima norma tecnica di riferimento per la pratica di tale disciplina in ambito federale.

Dal 1996 insegna presso la Compagnia della Spada ASD (associazione da lui fondata e prima società di scherma storica ad essere affiliata alla Federscherma), presso l’Accademia Cavalleresca in Saonara (PD), ma conta allievi in molte città d’Italia e all’estero; in qualità di Maestro caposcuola ha sviluppato i regolamenti per l’attività competitiva della scherma storica e artistica, e parecchi suoi allievi sono saliti sui podi di competizioni nazionali e internazionali sia nell’ambito storico-artistico, che in quello olimpico-sportivo.

Flos Duellatorum1NEÈ stato il curatore del progetto editoriale Gladiatoria, che dal 1998 ha ripubblicato cinque capisaldi della storia della scherma, con relativo commento tecnico-schermistico:

Fiore de’ Liberi - Flos duellatorum – (codice Pisani-Dossi) - 1409

Achille Marozzo - Opera nova dell’arte delle armi - 1536

Ridolfo Capoferro - Gran simulacro dell'arte e dell'uso della scherma - 1610

Giuseppe Rosaroll Scorza e Pietro Grisetti - La scienza della scherma - 1803

Masaniello Parise - Trattato teorico-pratico della scherma di spada e sciabola – 1884

Versioni sintetiche di alcune di queste opere, disponibili per il download, sono tra i documenti per la scherma storica più scaricati on-line.

Ha anche aiutato ricercatori statunitensi nel tradurre in inglese l’italiano antico di diversi trattati.

In ambito internazionale è stato vice-Presidente dell’Académie d’Armes Internationale, l’organismo internazionale che riunisce le Accademie e i maestri di scherma del mondo; ha organizzato il Campionato del Mondo di Scherma Artistica AAI a San Marino nel 2008; è stato selezionatore e capodelegazione della Nazionale Italiana dei Maestri di Scherma al Campionato del Mondo di Flawil (2010) e di Prato (2014), che ha vinto in entrambi i casi la Coppa delle Nazioni.

Dal 2015 è Presidente dell’AAI ed ha iniziato il lavoro di coordinamento con la Federation Internationale d’Escrime (FIE) per il riconoscimento mondiale delle qualifiche degli insegnanti di scherma, olimpica, artistica e storica.

Spade e brocchiere

Fin dal 1995 ha progettato, spesso in collaborazione con i più stimati armaioli italiani, simulacri d’arma per la scherma storica, molti dei quali hanno superato i più severi test dei laboratori della commissione materiali (SEMI) della Federscherma divenendo il punto di riferimento per i regolamenti di sicurezza relativi al combattimento non collaborativo.

Con l’amico e collega Maestro Danilo Rossi Lajolo di Cossano, studioso di arti marziali popolari italiane conosciuto in tutto il mondo, si è da alcuni anni interessato allo sviluppo metodologico di insegnamento della scherma delle armi corte, sviluppando equipaggiamenti di sicurezza per tale pratica.