Programma delle Olimpiadi di Scherma – Rio 2016

Cari CdA,

che stiate sudando, per lavoro o studio, o che siate spaparanzati al sole a godervi le meritate vacanze estive, non dimenticate che a Rio de Janeiro stanno per iniziare i Giochi della XXXI Olimpiade moderna.

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Augurando un super “in bocca al lupo” a tutta l’Italia Team, di ogni sport e specialità, vi ricordo il programma delle competizioni di scherma:

Prove olimpiche di scherma – Ora italiana

Sabato 6 agosto

14.00 Spada, prova individuale (femminile): 32esimi, 16esimi, ottavi e quarti di finale

21.00 Spada, prova individuale (femminile): semifinali e finali

Domenica 7 agosto

14.00 Fioretto, prova individuale (maschile): 32esimi, 16esimi, ottavi e quarti di finale

21.00 Fioretto, prova individuale (maschile): semifinali e finali

Lunedì 8 agosto

14.00 Sciabola, prova individuale (femminile): 32esimi, 16esimi, ottavi e quarti di finale

21.00 Sciabola, prova individuale (femminile): semifinali e finali

Martedì 9 agosto

14.00 Spada, prova individuale (maschile): 32esimi, 16esimi, ottavi e quarti di finale

21.00 Spada, prova individuale (maschile): semifinali e finali

Mercoledì 10 agosto

13.30 Fioretto, prova individuale (femminile): 32esimi, 16esimi, ottavi e quarti di finale

13.30 Sciabola, prova individuale (maschile): 32esimi, 16esimi, ottavi e quarti di finale

22.30 Fioretto, prova individuale (femminile): semifinali e finali

22.30 Sciabola, prova individuale (maschile): semifinali e finali

Giovedì 11 agosto

14.00 Spada, prova a squadre (femminile): ottavi di finale, quarti di finale e semifinali

22.00 Spada, prova a squadre (femminile): finali

Venerdì 12 agosto

14.00 Fioretto, prova a squadre (maschile): ottavi di finale, quarti di finale, semifinali

22.00 Fioretto, prova a squadre (maschile): finali

Sabato 13 agosto

14.00 Sciabola, prova a squadre (femminile): ottavi di finale, quarti di finale e semifinali

22.00 Sciabola, prova a squadre (femminile): finali

Domenica 14 agosto

14.00 Spada, prova a squadre (maschile): ottavi di finale, quarti di finale e semifinali

22.00 Spada, prova a squadre (maschile): finali

Saggio della CdS e bisboccia

Cari CdA,

giovedì 16 giugno 2016 alle ore 19.30 ci sarà il primo Saggio finale della CdS, a cura dei CdA più giovani, all’Arena dell’Accademia Cavalleresca o in palestra, in caso di maltempo.

I ragazzi mostreranno assalti di Uguale od Opposto, Fioretto, Spada e Sciabola olimpici, Sciabola combat e Baionetta.

Attestato CdS

Saranno inoltre consegnati i nuovi Attestati di Grado a tutti i CdA tesserati nell’anno accademico appena trascorso.

A seguire, bisboccia come da tradizione alla pizzeria Ocio ai Sassi di Legnaro.

QCXXTERB

Gare di scherma, istruzioni per l’uso

Cari CdA,

sapete bene quante volte mi dolgo per la difficoltà che uno schermidore incontra nel partecipare alle gare di scherma, soprattutto riguardo alle armi di convenzione, dove ormai da decenni il regolamento tecnico viene applicato e interpretato contra legem ovvero nel disprezzo delle regole scritte stabilite, con invenzioni oltre il limite dell’assurdo rispetto alle secolari logiche schermistiche.

Un po’ come giocare a briscola e inventarsi all’improvviso che il 3 non vale più 10 e che il 2 batte l’asso.

Il regolamento parla chiaro, ma come diceva il mio maestro di diritto, ladro non è chi ruba, ma chi viene regolarmente denunciato, indagato, giudicato e condannato, pertanto se oggi i giudici, ovvero gli arbitri, non arbitrano come dovrebbero è perché nessuno si oppone a questo stato di cose, pur avendo a disposizione due armi fondamentali, ovvero il regolamento scritto, un po’ di abilità dialettica e, soprattutto, molta pazienza e cortesia.

Regolamento Tecnico Aprile 2016

Ecco cosa dice il regolamento tecnico per le gare di scherma che trovate nel sito della FIS (quello pubblicato nell’area GSA è il migliore e più aggiornato):

Art. t.122 : Avverso una decisione dell’arbitro
1. Contro ogni decisione “nel fatto” dell’arbitro non è possibile presentare un reclamo (vedi art. t.95.1/2/4, t.96.2).

2. Se un tiratore infrange questo principio, mettendo in dubbio una decisione “di fatto” dell’arbitro nel corso del match, sarà sanzionato secondo le prescrizioni del Regolamento (vedi art. t.114, t.116,t.120). Ma, al contrario, se l’arbitro misconosce una prescrizione formale del regolamento, o ne fa un’applicazione contraria ad esso, è ammissibile un reclamo a questo titolo.

3. Questo reclamo deve essere fatto:

  1. a)  dal tiratore nelle prove individuali,
  2. b)  dal tiratore o dal capitano di squadra nelle prove a squadre, senza alcuna formalità, ma cortesemente e deve essere indirizzato verbalmente all’arbitro immediatamente e prima di qualsiasi decisione di stoccata ulteriore.

4. Se l’arbitro persiste nella sua opinione, il delegato della Commissione per l’Arbitraggio o il Supervisore (se non c’è il Delegato) è chiamato a decidere in appello (vedi t.97). Se un tale appello è ritenuto ingiustificato, il tiratore sarà punito secondo gli art. t.114, t.116 e t.120.

Ora, la cosa fondamentale, per servirsi bene di questo articolo è, innanzitutto, la cortesia (anche di fronte ad una eventuale arroganza o maleducazione dell’arbitro, perché tanto è lui ad avere il coltello dalla parte del manico), poi, possibilmente a disposizione, una copia del regolamento tecnico aggiornato, e soprattutto l’abilità di fare all’arbitro le domande giuste, magari in presenza del delegato della Commissione per l’Arbitraggio o del Supervisore.

In sala vi spiegherò dettagliatamente che domande fare e che tipo

Alla peggio, ricordate, il reclamo ingiustificato è sanzione del primo gruppo, quindi cartellino giallo e rossi a seguire, sempre a condizione che siate cortesi ed educati.

La scherma è una battaglia di intelligenze e oggi, che piaccia o no, si fa scherma anche così; oppure accendete solo una luce, toccate senza essere toccati, e non sbagliate mai!

QCXXTERB

Riunione in Accademia – riassunto

CdSlogo

La Compagnia della Spada – NEWS – QCXXTERB

Ecco le novità discusse nella riunione di giovedì 26 maggio 2016

1) Attività, orari e quote per la stagione 2016/2017

Nuove quote più basse a condizione di versare la prima rata entro fine giugno, altrimenti quota dell’anno passato.

Dall’anno prossimo gli esami per l’avanzamento di grado saranno a sessioni fisse, ogni mese, a partire dai gradi più alti, in base al grado e prevederanno una piccola tassa d’esame di 5€, per l’acquisto dei rituali 5 schei.

La palestra sarà aperta per tutto giugno e riaprirà a settembre, ma per chi restasse nei paraggi e fosse interessato, potremo organizzare attività di scherma estiva, per il tardo pomeriggio-sera, sia in Accademia che in giro, anche per far conoscere ulteriormente la nostra attività.

Vi ricordo che il 3 luglio prossimo ospiteremo la seconda gara assoluta di Baionetta e che per questa nuova specialità si prevederanno nuove competizioni sia per adulti che per ragazzi.

2) Sito CdS e comunicazioni on-line

Nel sito www.lacompagniadellaspada.it troverete tutte le comunicazioni, informazioni, gare, eventi, e ovviamente bisbocce!

Vi ricordo anche la pagina FaceBook della Compagnia della Spada.

Vi chiedo di cercare ogni tanto su Google “scherma padova” e cliccare solo sul link della Compagnia della Spada, per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca.

3) Certificati medici

Per non trovarsi all’ultimo momento, prenotare subito le visite mediche sportive, in base al tipo di attività che si intende praticare : le gare di calendario FIS sono attività agonistica, mentre quelle di scherma storica, combat, baionetta sono non agonistiche.

A disposizione convenzioni con DoctorSport (www.doctorsport.it) e con , oppure è a disposizione il foglio di richiesta per l’ASL.

4) Notizie sugli equipaggiamenti

Tutti devono essere equipaggiati per poter praticare : per i dettagli consultate le schede tecniche di equipaggiamento, nella pagina dell’Armeria. La sala provvederà ai materiali solo per i neo-iscritti.

Visto l’esperimento disastroso relativo a materiali scadenti, il consiglio è quello di servirsi di materiali di qualità, in particolare per i giubbetti conduttivi.

La ditta Negrini, che commercializzerà anche i materiali per la baionetta e la sciabola combat è a disposizione per ordini cumulativi.

Nuove tute sociali a cura di Lutero, presto i dettagli.

5) Giorno della Coppa 2016 – 31 maggio 2016

Appuntamento alla Gelateria Fragole e Cioccolato in via Zago, 17, Villatora alle 18.00, con le coppe vinte in gara (chi avesse vinto medaglie potrà prendere in prestito una delle coppe della CdS).

6) Sport in Prato – 2 giugno 2016

Appuntamento in Prato della Valle, con l’equipaggiamento per tirare di baionetta e/o di sciabola elettrica a partire dalle 16.00 fino alle 18.00.

7) Saggio della CdS + pizza – 16 giugno 2016

Siete tutti invitati, con amici, parenti, simpatizzanti, e fans all’Arena dell’Accademia (o all’interno, in caso di maltempo) per il primo saggio di fine anno dei giovani CdA, alle ore 19.00 ; anche i grandi sono invitati ad essere presenti in tenuta d’assalto o in tuta sociale, dato che da quest’anno saranno riconsegnati i diplomi di grado. Per i ragazzi, arrivo all’orario dell’allenamento (17.30/18.00) per gli ultimi preparativi prima di andare in scena. A seguire, pizza da Ocio ai Sassi, a Legnaro.

8) Scherma Estate – 28 agosto/4 settembre 2016

Anche quest’anno i dettagli sul campus estivo cui parteciperemo, a condizione di avere un minimo di 8/10 adesioni, si trovano sul sito www.schermaestate.it

Comunicate le vostre adesioni prima di procedere all’iscrizione.

QCXXTERB

Riunione in Accademia

CdSlogo

 

La Compagnia della Spada – NEWS – QCXXTERB

È prevista per giovedì 26 maggio a partire dalle ore 19.30 una riunione dei CdA per discutere dei seguenti argomenti:

  1. Attività, orari e quote per la stagione 2016/2017
  2. Sito CdS e comunicazioni on-line
  3. Certificati medici
  4. Notizie sugli equipaggiamenti
  5. Giorno della Coppa 2016 – 31 maggio 2016
  6. Sport in Prato – 2 giugno 2016
  7. Saggio della CdS + pizza – 16 giugno 2016
  8. Scherma Estate – 28 agosto/4 settembre 2016

Questione di refereeing

Cari CdA,

domenica scorsa, dopo la sesta prova SISMA di sciabola e spada da due mani, si sono percepiti i soliti malumori sui problemi di arbitraggio e sulle competenze dei poveri martiri che governano giornate di gara stressanti, ai quali è richiesto un grado di concentrazione altissimo e che si trovano ad essere inevitabilmente protagonisti di conflitti, contestazioni e perfino accuse di malafede.

Questo perché fino ad oggi la scherma storica da combattimento prevede un arbitraggio alla vecchia maniera, ad occhio, per il quale ci si affida alle capacità percettive di esseri umani, che devono tempestivamente cogliere e giudicare azioni di lama che si sviluppano a velocità supersoniche; la cosa è evidentemente complicata e prevede un margine di errore estremamente ampio, quello stesso margine che è causa dei malcontenti evidenziati poco fa.

La storia della scherma agonistica parla chiaro: quando fu inventata una macchina che permetteva di segnalare visivamente e acusticamente una stoccata e soprattutto di definire un tempo di interdizione, ovvero quel tempo che distingue il colpo singolo dal colpo doppio, non ci furono più alibi e il margine di errore si ridusse drasticamente.

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I fiorettisti e gli sciabolatori, legati alla convenzione schermistica, mantenutasi inspiegabilmente anche dopo l’innovazione tecnologica, si tennero saldi alle loro posizioni di puristi un tantinello snob (soprattutto perché oggi la convenzione non solo non è applicata correttamente, ma soprattutto non è affatto capita), con il risultato, numeri alla mano, che gli spadisti sono il doppio dei fiorettisti e degli sciabolatori messi insieme, e praticamente non polemizzano mai.

Tornando alla nostra scherma storica da combattimento, stiamo vivendo quello che erano la spada e la sciabola da terreno prima dell’apparecchio segnalatore, con i presidenti di giuria e i giurati che dovevano segnalare a occhio le stoccate e che risultavano inevitabilmente bersaglio di polemiche, critiche e accuse (ovviamente sempre da parte di chi perdeva).

Agli schermidori storici, in media, non è mai piaciuto l’uso di tecnologie contemporanee: fino a dieci anni fa se indossavi la maschera o la divisa da scherma omologate FIE-CE ti guardavano storto, perché la scherma storica si doveva fare obbligatoriamente con l’elmo pentolare del trisavolo o il farsetto imbottito di crini di cavallo, mentre oggi l’uso di equipaggiamenti protettivi standard è ormai un fatto ben digerito e assimilato.

Se dunque la tecnologia è sdoganata, la scusa del “philologically correct” perde di valore, pertanto potremmo valutare concretamente di inserire progressivamente l’apparecchio di segnalazione anche alle nuove armi, cosa che è stata già fatta, con ottimi risultati, per la scherma corta di baionetta ed è in via di sviluppo anche per la sciabola da terreno.

Una volta il sangue che colava per terra era l’evidenza della stoccata ricevuta, oggi il sangue è a led ed elimina il problema di dover pulire per terra, ma soprattutto permette, in unione con una regola di ingaggio semplificata, di arbitrare in modo rilassato e privo di polemiche e recriminazioni.

Scherma storica a Padova – SISMA 6

Cari CdA,

ricordo a tutti che domenica prossima, 8 maggio, all’Accademia Cavalleresca di Saonara (PD), la Compagnia della Spada ospiterà la sesta prova SISMA (qui il link dell’evento su FaceBook) di scherma storica da combattimento, per le specialità di sciabola da terreno maschile e femminile e di spada da due mani maschile.

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Il circuito SISMA prevede competizioni dedicate ad alcune specialità della scherma storica (spada da due mani, spada e pugnale, sciabola) con un sistema di arbitraggio a 3/5 arbitri, che segnalano i colpi con l’utilizzo di un pulsante elettronico.

La regola è molto semplice: toccare senza essere toccati, ovvero a colpo valido corrisponde un punto, mentre i colpi doppi, in cui i tiratori sono entrambi colpiti, vengono sempre annullati.

GPG

Cari CdA,

si è appena concluso l’impegno annuale dei piccoli Compagni d’Arme alla competizione nazionale del Gran Premio Giovanissimi, che si tiene come di consuetudine al PlayHall di Riccione; una settimana di scherma per una kermesse che vede scontrarsi in pedana oltre tremila giovani schermidori provenienti da tutta Italia, di età compresa tra i 10 e i 13 anni.

La Compagnia della Spada ha preso parte all’evento schierando Fessura4S, TimmiTommiGimmi4S, Pippa4S, Barbagianna3S, Budino3S (che purtroppo è stato bloccato da una brutta influenza), Edmondo3S e Panza3S.

Tra battaglie e bisbocce, vittorie e sconfitte, assurdità regolamentari e follie arbitrali, li ho seguiti tra le pedane, assieme all’immancabile “carega tattica”, per consigliarli e sostenerli durante i loro assalti, sempre esortandoli al Buon Combattimento, quello, per intenderci, dove non importa se fai più punti o se batti il tuo avversario, ma dove impari a conoscerti e a vincere con te stesso.

Parlare con loro, cercare di consigliarli per il meglio, sostenerli nei momenti difficili, condividere le loro gioie è emozionante, istruttivo e soprattutto sorprendente. I caratteri di questi giovanissimi sono molti e dalle molte sfumature e la competizione tende ad evidenziarne gli aspetti più salienti: la combattività, la timidezza, la creatività, la razionalità, e, cosa più importante, la follia.

Già, perché è la follia che caratterizza lo schermidore in generale ed il CdA in particolare, e per follia intendo la capacità di uscire dagli schemi, di essere indipendenti, ribelli, di trovare soluzioni originali ed efficaci.

Una ribellione che a volte mi sconcerta, pur facendomi sorridere.

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© foto Trifiletti-Bizzi

Durante la pausa a metà assalto, per entrare nei 16.

Gio : fidati, è inutile che insisti a tirare al fianco, quello è forte di terza, tiragli al petto.

Edmondo : …. sì però…

Gio : vedi tu, sei tu che stai combattendo e la decisione finale spetta a te!

Edmondo continua a tirare al fianco e perde.

Gio : … dunque?

Edmondo : … io lo so che hai ragione, ma la cosa mi dà fastidio, voglio fare a modo mio!

Gio : ottimo, mi piace, ma dovrai trovare, con il tempo, un “a modo tuo” che funzioni!

Edmondo sorride.

GPG = Grandi Piccoli Guerrieri

QCXXTERB

La Scherma – quarta parte

Cari CdA,

penso che dopo tutte le dissertazioni sulle varie forme di pratica della scherma abbiate le idee sufficientemente confuse e stiate seriamente pensando di dedicarvi alla corsa campestre.

Ebbene, con oggi concludo l’argomento definizioni parlandovi della Scherma intesa come disciplina di autodifesa, sviluppata in ogni tempo per addestrarsi a fronteggiare uno o più avversari equipaggiati con armi attualmente in uso.

Già, perché prima di essere ridotto al rango di allenatore sportivo del gioco delle lampadine che si accendono il maestro di scherma era un professionista che insegnava il maneggio delle armi della sua epoca, per battersi in forma rituale (duello) o per difendersi in caso di aggressione.

Ovvio che se nel 1916 si insegnava il maneggio della spada e della sciabola per sapersi battere secondo le regole del codice cavalleresco, nel 2016 queste armi risultano anacronistiche, dato che il duello è costume sociale ormai estinto e difficilmente un delinquente potrà assalirvi armato di spada o sciabola.

banner-unbreakable-umbrella2D’altra parte la scherma, l’arte e la scienza del combattimento all’arma bianca, è tutt’altro che inutile, dato che il suddetto criminale potrebbe oggi assalirvi con un coltello, un pugnale, una siringa, mentre voi potreste dover difendervi con un giubbotto, un ombrello o un mazzo di chiavi (cercando di fargli meno male possibile, ovviamente, nel rispetto delle vigenti leggi) : tempo, misura, velocità, intenzione sono le stesse e i principi schermitrici universalmente validi, come a maggior ragione devono essere valide quelle norme morali che impongono ad uno schermidore il massimo rispetto per se stesso e per gli altri e la massima responsabilizzazione nell’impiego delle armi, proprie ed improprie.

Lo studio della scherma storica ci aiuta a sviluppare la scherma da difesa, in relazione alla varietà di armi impiegabili, mentre le metodologie dell’allenamento e dell’insegnamento della scherma sportiva ci aiutano ad allenarci ed addestrarci in termini atletici e tecnici ai massimi livelli esprimibili.

phpTtuOs0L’antica tecnica di spada e cappa, descritta fin dal XVI secolo è oggi utilizzabile per imparare a proteggersi con un soprabito, la sciabola da combattimento aiuta a ben servirsi di un bastone da passeggio, mentre i reparti di polizia in assetto anti-sommossa, impegnati nell’ordine pubblico, si servono delle tecniche della spada e dello scudo, di antichissima memoria.

I corpi d’élite dell’esercito italiano (e non solo) sviluppano i loro metodi di combattimento militare, addestrandosi all’uso di tutte le armi in dotazione, compresa l’arma bianca sopravvissuta all’avvento delle sempre più perfezionate armi da fuoco, ovvero la baionetta, sempre più raramente impiegata inastata al fucile, ma ancora utile come arma alla mano.

12244330_10205011502395296_455300582609345785_oNella CdS, utilizzando l’equipaggiamento di segnalazione delle stoccate della sciabola olimpica, abbiamo sviluppato un sistema sportivo di scherma alla baionetta (Knifencing), che oltre ad essere un esercizio molto dinamico e divertente, ottimo per le competizioni, ci permette di allenarci ad una scherma più contemporanea.

Le prime competizioni, perfino con una partecipazione d’oltralpe (ciao Laurent) si sono già svolte con un notevole successo e molti dei nostri e delle nostre della CdS si sono distinti per valore, conquistando preziosi metalli.

 

Ecco, cari CdA, quello che vi ho raccontato è più o meno tutto quello che la parola “Scherma” può significare, ma l’argomento è talmente vasto che non basterebbero mille biblioteche per poterne parlare in termini definitivi : per adesso, darsi una mossa e allenarsi, perché…

QCXXTERB